
Nell’ambito delle celebrazioni del quattrocentesimo anniversario dell’insediamento delle Clarisse nella Repubblica di San Marino, l’Eccellentissima Reggenza ha offerto il suo Alto Patrocinio alla realizzazione di una mostra dedicata ai corredi e agli arredi liturgici patrimonio del Monastero di Santa Chiara.
Nella mostra, organizzata a cura del Museo di Stato, è esposta una significativa campionatura del prezioso corredo di arredi liturgici di proprietà del Monastero di Santa Chiara, come documento della straordinaria maestria delle monache e del loro ottimo gusto, frutto di una lunga tradizione, di un assiduo esercizio e di un grande amore per l’arte del ricamo. Si tratta principalmente di vesti, arredi e strumenti liturgici realizzati in tessuti operati e decorati con pizzi, merletti e ricami eseguiti dalle suore negli ultimi due secoli fino ad oggi: piviali, casule, pianete, stole, cotte, camici di raffinata fattura; tovaglie d’altare superbamente ricamate; pannelli e tende in pizzo; piccoli oggetti di devozione realizzati con minuziosa cura artigianale.
Obiettivo della mostra testimoniare, attraverso l’evoluzione degli stili e delle tecniche del ricamo, la spiritualità, la quotidianità operosa del convento e i suoi rapporti con il contesto sociale e istituzionale di riferimento, ed insieme l’arte, la cultura fino al talento esecutivo di alcune suore che, con umiltà e dedizione, hanno saputo dare vita ad autentiche opere d’arte.
La visita alla mostra può essere utilmente integrata con la visita delle sale V e VII del Museo di Stato, in cui sono esposte stabilmente, insieme ad arredi e suppellettili, diverse opere d’arte provenienti dall’antico monastero: dalla pala dell’altar maggiore già nella chiesa di Santa Chiara ai quadretti e alle statuette devozionali che si trovavano nelle celle monastiche. Tutti materiali facenti parte della collezione Santa Chiara proveniente dal Monastero e acquisita dallo Stato negli anni ’70.