
Nella raffinata produzione di ceramiche realizzata a partire dal 1923 da Gio Ponti per la manifattura Richard Ginori le forme non sono mai banali e i decori mostrano scene e figure nelle quali la citazione archeologica, l`eleganza neoclassica, l`ispirazione palladiana è sempre unita alla levità e all`ironia.
Vasi ornamentali, grandi ciste, urne, traggono ispirazione dall`antichità classica: tuttavia il percorso culturale di Ponti offre riferimenti oltre l`antico.
Nell`immaginario dispiegato si manifestano matrici figurative diverse con esiti che rimandano alla metafisica, al Novecento, al futurismo: sfilano donne tornite sospese su architetture classiche, avvolte da sbuffi di nuvole, animali in corsa, clown e pierrot, barche che veleggiano su mari agitati da sinuose onde.
Tutto è ricondotto ad una dimensione di teatralità: ogni oggetto appare come una messa in scena in miniatura che suggerisce una modernità sospesa.


Organizzatore: ROMA CAPITALE - Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali
Zètema
Sede: Roma, Musei di Villa Torlonia, Casino dei Principi - via Nomentana, 70
Orario: martedì - domenica 9.00-19.00
Info: 060608